Il Brunitoio

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Floriano Bodini

Appuntamenti con la Grafica d'autore

incisioni

4 - 26 agosto 2012

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Floriano Bodini nasce a Gemonio, in provincia di Varese, nel 1933. La famiglia si trasferisce a Milano nel 1936. Concluso il Liceo Artistico, frequenta l’Accademia di Brera. Suo maestro è Francesco Messina e da quelle aule nasce un dialogo, senza pausa, di reciproca stima e amicizia. La prima mostra personale è nel 1958 a Gallarate: Galleria Amici delle Arti, presentazione di Giuseppe Guerreschi, altra figura fondamentale nella formazione, come nei sentimenti, di Bodini. Già dagli anni ’50 con Guerreschi, Vaglieri, Romagnoni, Ceretti, Ferroni e Banchieri, anima e vive il gruppo milanese di giovani artisti definito “Realismo esistenziale”.
L’interesse per l’insegnamento lo conduce all’impegno senza sosta. Dapprima al Liceo rtistico, nel 1977 all’Accademia di Brera con cattedra di Tecnologia del Marmo, nel 1978 all’Accademia di Carrara con Cattedra di Scultura, poi Direttore sino al 1987 della stessa Accademia, e infine nel 1991 Presidente. Lascia l’insegnamento a Carrara per assumere la Cattedra di Scultura al Politecnico di Architettura di Darmstadt. In Germania ritrova l’atmosfera artistica già sperimentata e conosciuta in occasione di molte mostre realizzate, già a decorrere dal 1969, in Istituzioni e Musei tedeschi. Nel 1968, a Milano, la Galleria Gian Ferrari dedica una mostra all’opera “Ritratto di un Papa” conservata oggi ai Musei Vaticani. Partecipa sin dagli esordi a mostre pubbliche di grande rilievo, a Milano, Roma, New York, Pittsburgh, Amburgo, Lisbona, Madrid, Colonia, Hannover, Buenos Aires. Nel 1962 è invitato alla XXXI Biennale Internazionale d’Arte di Venezia ed espone sette opere. Partecipa ancora per invito alla Biennale nel 1982. Partecipa alla IX Quadriennale di Roma nel 1965 e nuovamente, nel 1972, alla X edizione. Negli anni ’90 ne viene nominato Consigliere.
Nel 2000, a cura del Comune di Gemonio, della Provincia di Varese, della Comunità Montana della Valcuvia, con intervento della Regione Lombardia, si completa e si inaugura a Gemonio il Museo Civico Floriano Bodini, con raccolte, prevalentemente costituite da donazioni di Bodini, dedicate al Realismo Esistenziale, alla grafica nazionale e internazionale. Scompare in Milano il 2 luglio 2005.